Lavori Recenti - Marco Fuortes

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Lavori Recenti

Amici 9

Nona edizione del talent show più famoso d'Italia.
35 telecamere seguono i ragazzi durante l'orario delle lezioni all'interno della scuola.
30 ulteriori telecamere, suddivise tra squadra bianca e squadra blu, sono state aggiunte per seguire i ragazzi anche nelle casette, al di fuori della scuola. Per la prima volta in Italia sono utilizzate 15 remotate alta definizione.
Sono orgoglioso di poter partecipare alla realizzazione di un day time con ascolti importanti.
Dalle 14 alle 16.15 siamo in diretta su mediaset premium extra.

Il sabato pomeriggio e la domenica sera conduce Maria De Filippi

Amici tour - 2009

Italian ACADEMY - 2009

Grande Fratello 9 - 2009

Stracult Show - 2008

Mi sono occupato dell'edizione che è andata in onda da fine novembre a fine dicembre 2008.

La particolarità di questa edizione è che non è stata solo fatta con il repertorio storico della Rai (del quale ho avuto l'onore di occuparmi io), ma ha avuto uno studio tutto suo.

Benchè la mia postazione sia stata al Salario, lo studio era sulla Tiburtina agli storici de Paolis.

Italia News - Italia chiama Italia - 2008

Dal 3 giugno sono tornato in Rai...questa volta a Rai International..."ospite del centro "RAI SAXA RUBRA"

"Italia chiama Italia" e "Italia news" sono un paio di produzioni giornalistiche...

Anche in questo caso (quasi sempre quando ho il piacere di lavorare in Rai) mi sono occupato dell'edizione; prevalentemente di ITALIA NEWS.

Centraline, mixer, videoregistratori e monitor mi hanno accompagnato in questo di inizio estate lavorativa.



Grande Fratello 8 - 2008

Ottava edizione del papà di tutti i reality.
90 telecamere tra remotate, fisse, micro e presidiate lungo il binario che scorre intorno a tutto il perimetro di dietro la casa.
Non ci sono stati cambiamenti eclatanti rispetto allo scorso anno, ma questa volta in regia abbiamo avuto diversi problemi con gli ingombri (che può essere un elemento di arredamento o una struttura di scenografia), con la dislocazione delgli ambienti e con la fotografia.
Ben inteso i problemi non sono dovuti ai relativi reparti, ma per una scelta autorale che poi si è, per necessità, dovuta modificare in corsa. Ad inizio edizione è stato puntato molto sulla famiglia Orlando che ha avuto a disposizione una casa tutta per se (papà Filippo, mamma Carmela ed i figli Domenico, Giuseppe e Fabio).
Tutta la casa in un primo momento era a compartimenti: la casa della famiglia Orlando, il salone con le 2 camere da letto matrimoniali, il loft con il bagno, la piscina con la zona relax ed il giardino; per noi era difficile gestire le situazioni perchè spesso si parlavano da un ambiente all'altro interagendo magari tra 2 program in contemporanea.
I problemi con gli ingombri sono arrivati dopo un mesetto dall'inizio, quando la famiglia Orlando si è trovata solo con un componente ancora in gara. La casa è stata rimodellata in corsa, sono stati cambiati i mobili e gli arredamenti della cucina e della camera da pranzo, quella che era la stanza dei figli è diventato un corridoio che poi ha unito il salone con il resto della cucina. Sebbene le telecamere fossero state messe in modo ottimale, è stato inevitabile avere dei pilastri (che sorreggevano la camera da letto del primo piano) quasi sempre nelle inquadrature.
Una nuova difficoltà che abbiamo avuto in questa edizione è stata la fotografia nella zona cucina-camera da pranzo dove per volere autorale è stato sostituito il tetto con una lastra di plexiglas trasparente che nelle giornate di snuvolo o di sole ci ha creato non pochi problemi con le tarature dei diaframmi e delle temperature di colore delle telecamere. Dalle 8 alle 15 (più o meno) il controllo camere è stato sempre sollecitato da noi a correggere la luce.
A parte tutto, la squadra, sia pur con i suoi nuovi arrivi, è sempre una tra le migliori, infatti nonostante sia stata l'ottava edizione siamo stati tutti premiati con ascolti notevoli che ci permetteranno di incontrarci di nuovo il prossimo anno.

Nella sezione VIDEO ci sono "piccanti" filmati e succulente indiscrezioni

Ciao Darwin 5 - l'anello mancante - 2007

Dal 18 settembre è iniziata la nuova edizione, la quinta, di questo divertente programma ideato e condotto da Paolo Bonolis con la collaborazione dello storico amico Luca Laurenti.
Fondamentalmente il programma non è cambiato, ma la novità di quest anno è il BEAGLE (imbarcazione usata da Darwin): siamo all'interno del Beagle dove i 16 capigruppo delle varie categorie si sfidano aiutando i loro simili in studio... una (sotto)specie di Reality.

La regia dello studio (tre set: studio, a spasso nel tempo, prova esterna) è affidata per la prima volta a Roberto Cenci, che prende il posto, dopo quattro edizioni, del maestro Beppe Recchia scomparso lo scorso 8 giugno.
La regia dei collegamenti in diretta dal "beagle" la cura Marco Tesei.
Io e Andrea Messuti ci occupiamo della regia sempre del "beagle", ma lungo le 30 ore prima dell'inizio della trasmissione.
16 telecamere formano il piazzato suddiviso in 5 presidiate, 4 fisse ed il resto remotate. Rispetto allo standard dei reality qui è diverso, c'è proprio l'impronta di una regia da studio a tutti gli effetti: mixer video con operatore e assistente alla regia ci accompagnano nel seguire le vicende dei 16 personaggi che fanno vivere questo "beagle".

Matinee - 2007

Dai primi di giugno sono stato impegnato, per due mesi, non nella regia, ma nell'editing di Matinee. Subentro nella seconda edizione, sempre in onda su RaiDue la mattina tra le 11 e le 13. Questa volta Giampiero Ingrassia e Rossella Brescia hanno perso il posto di Max Giusti e Sabrina Nobile.
In genere avrei spiegato il piazzato camere e la sistemazione dello studio, ma in questo caso spiego la composizione della mia sala montaggio lineare:
al secondo piano del centro di produzione Rai DEAR la mia saletta era composta da una centralina ACE che gestisce bene i vari VTR: 2 Beta IMX (una macchina rec ed una play) un betaSP, un D2 ed un pollice (bellissimo videoregistratore che si carica con le pizze di nastro da un pollice appunto) e per esigenze di trasmissione spesso il repertorio ci veniva fornito su supporti DVD o addirittura VHS, queste ultime due macchine non erano direttamente collegate alla centralina, ma all'occorrenza ho effettuato un riversamento su beta SP, qualità non eccelsa, ma materiale spesso inedito e ricercato.

Grande Fratello 7 - 2007

La casa famosa in tutto il mondo del Grande Fratello, in Italia siamo arrivati alla settima edizione.

Due parole riguardo la regia appunto: 73 telecamere controllano gli oltre 700 metri quadrati della casa. 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in diretta televisiva su Mediaset Premium.

Un piazzato camere imponente: 13 camere presidiate scorrono su un binario che circonda tutto il perimetro della casa dietro gli specchi: il cosiddetto "acquario", 32 camere remotate (con ottiche che variano dl più largo 12x al più spinto 18x), 13 camere fisse (tutte equipaggiate con un grandangolo addizionale) per avere sempre sott'occhio quello che succede in casa, 9 microcamere sparse negli angoli più difficili da presidiare, 6 camere ad infrarossi per avere anche di notte una visione delle camere da letto. Una matrice "staccata" direttamente da noi registi, per una più immediata fruizione, funge da mixer video.

La casa ha inoltre una copertura audio minuziosa, microfoni di tutti i tipi (direzionali, ambiente, a cappello, mezzi-fucili) sono inseriti "ovunque" e ottimizzano il lavoro dei collarini sempre indossati dai ragazzi, costantemente seguiti dagli attenti fonici che miscelano il tutto per rendere ancora più coinvolgente la visione dello spettatore.

Un'ultima riflessione sulle luci: in prevalenza diffuse, coprono l'intera superfice della casa, vengono aiutate da un piazzato luci più importante, solo nella sera della diretta del giovedì, nelle aree dove si svolgeranno prove di vario genere (discarica o giardino).

Le luci di tutta la casa, ad eccezione delle camere da letto, non si spengono mai.

La Pupa e il Secchione - 2006

Verso la fine di agosto 2006 mi sono trasferito a Varese, città che ha ospitato la location della prima edizione de “La Pupa e Il Secchione”. Lo scenografo Giuseppe Tabacco assieme a Davide Tedesco hanno adattato alle esigenze televisive una splendida villa di due piani a Travedona Monate (Va) regalandole suntuosità e bellezza.

Giorgio Romano, il nostro coordinatore ha studiato un piazzato camere di 35 unità così suddivise: a coprire il perimetro oltre una frontale remotata ci aiutava anche una presidiata su binario con possibilità di movimento dal laterale della villa alla palestra dove c'era un'altra fissa di supporto; 5 remotate nel salone coprivano tutti gli angoli; 3 remotate ed una bellissima fissa con l'ottica aggiunta di un grandangolo coprivano la zona pranzo; una sola fissa copriva la cucina, poco usata se non per estreme esigenze; sempre al piano di sotto c'erano le camere da letto delle due coppie in sfida, per ogni camera avevamo a disposizione 2 remotate; la scala e l'ambiente trucco erano coperti da 2 remotate e due fisse; al piano di sopra (come le camere nominati sotto) tutte le cinque camere da letto (verde, blu, rossa, azzurra e rosa) erano coperte da 2 remotate ciascuna, due fisse nel corridoio ed una di controllo in bagno. Chiaramente la 35esima telecamera era nel confessionale.

Due mesi di lavoro premiati da ascolti record per ItaliaUno.

La Fattoria 3 - 2006

E' stato il mio primo reality nel quale ho firmato la regia dalla location.

Ouarzazate (Marocco): posti meravigliosi che credo non dimenticherò mai, una location da mille e una notte (è stata la casa di Priamo ne "il Gladiatore"), una luce indescrivibile: il cielo blu blu di giorno, limpidamente stellato di notte, il sole rosso al tramonto, l'aria profumata e tenue hanno reso "la Fattoria 3" un successo televisivo per chi guardava dall'Italia, per noi un'esperienza indimenticabile.